CONSIGLIO COMUNALE: Approvato piano finanziario e Tariffe Tarip

CONSIGLIO COMUNALE: Approvato piano finanziario e Tariffe Tarip

Stamattina consiglio comunale per l’approvazione del piano finanziario e della tariffa inerenti la Tarip per l’anno 2018
I consiglieri Scarcella e Migliastro hanno abbandonato l’aula in maniera strumentale sottraendosi al confronto, sol perché il consiglio comunale è stato convocato con carattere d’urgenza...
Mi dispiace che non abbiano voluto neanche ascoltare, dimostrazione di assoluta mancanza di buona fede, quanto dichiarato dal sottoscritto.
Ho spiegato che si tratta di un atto a struttura complessa che, come previsto dalla normativa, deve essere approvato entro il 31/03 e che dipende non solo dalla nostra volontà ma anche dai documenti che devono essere preparati da altri (ovvero ATO, SRR, ATI ecc) alcuni dei quali ci sono stati consegnati solo il 22 marzo e quindi è chiaro che gli uffici devono avere la giusta tempistica.
A questo si aggiunge che noi siamo l’unico comune in Sicilia ad applicare la Tariffazione puntuale e quindi è necessario analizzare i dati delle singole utenze per avere l’andamento complessivo della situazione.
Riguardo ai costi aggiuntivi rispetto al piano d’intervento originario, quest’anno, essendo ormai a regime, sono stati inseriti in forma definitiva i costi inerenti il passaggio di plastica in più (circa 45mila euro), il passaggio di umido in più (circa 20mila euro), l’aggiornamento Istat previsto per legge (circa 28mila euro), le somme inerenti le nuove convenzioni attivate per differenziare sempre più (legno, sfalci, pile e farmaci ecc), il lavoro notturno, le differenze sul personale (circa 25mila euro) ecc....tutti elementi ormai indispensabili per l’ottimizzazione del servizio che ad oggi ci proietta ad essere uno dei migliori comuni in Sicilia in materia di differenziata...oltre ai costi inerenti il conferimento in discarica che variano anche a secondo dell’impianto in cui vengono portati che spesso aprono e chiudono senza preavviso.
Volevamo detto bravi?!? No assolutamente perché riteniamo di fare ciò che la nostra comunità ci chiede ovvero un servizio che funziona e che ci dà soddisfazione.
Volevamo qualche suggerimento per migliorare il servizio?!? Perché no...lo avremmo sicuramente gradito nell’ottica di dare alla nostra cittadinanza sempre qualcosa in più.
Abbiamo incassato anche quasi 80mila euro grazie anche ai consorzi di filiera con i quali siamo convenzionati (comieco, coreve, corepla) che possono crescere con una differenziata di qualità migliore e in questo chiediamo la collaborazione dei nostri cittadini.
Abbiamo risparmiato altri 22 mila euro dal passaggio in meno di vetro previsto nel piano d’intervento ma che di fatto non era indispensabile.
Stiamo avviando il compostaggio mediante l’impiego di una compostiera elettromeccanica in comodato che ci consentirà di risparmiare una parte di umido attualmente destinato alla discarica.
Avremmo voluto confrontarci su questo ma ahimè non ci è stato possibile.
Ma noi andiamo avanti perché la comunità questo ci chiede convinti sempre di agire secondo la logica del buon padre di famiglia rendendo un servizio che ci costa 1milione e 500 mila euro che sono ben lontani dai 2 milioni e 300 mila euro dell’Ato...
Ato che tra l’altro ci richiede circa 70 mila euro di spese di gestione senza che noi usufruiamo di alcun servizio, che abbiamo dovuto inserire nel piano d’intervento ma che non abbiamo alcuna intenzione di pagare in quanto non dovuti e che contesteremo nelle sedi opportune.
Confido in una Pasqua di riflessione, che possa servire per lavorare nell’ottica della collaborazione e del miglioramento dei servizi resi alla collettività.